META 22 © Photo Delfino Sisto Legnani
Incontro
The Sweet Tomorrow Ricostruire l'identità della materia
14 dicembre 2021, ore 18.30
Un incontro con Martina Bragadin, Margherita Crespi e Benedetta Pomini di META, in dialogo con Damiano Gullì, Head Curator del Public Program di Triennale Milano, e Paolo Martini, imprenditore e curatore. L'incontro è dedicato a META, start up milanese che affronta la materia come risorsa circolare attraverso il recupero e riutilizzo di materiali e scenografie provenienti da allestimenti effimeri. Al servizio di artisti e designer, META promuove la riduzione degli sprechi e sposta l’attenzione sul potenziale delle risorse esistenti. Nella sede operativa nel quartiere di Milano Bovisa, le strutture e gli elementi utilizzati per set, mostre e installazioni sono raccolti, lavorati ed esposti per la vendita al pubblico. Acquistabili al kg o al pezzo, sono suddivisi per tipologia a seconda delle loro caratteristiche tecniche. Oltre all’attività di recupero e vendita, META sostiene le più diverse forme di creatività e apre il suo spazio alla progettazione curando e organizzando attività di formazione, laboratori e workshop dedicati alle pratiche del riuso in collaborazione con artisti e designer.
Crediti
Cover: META 22 © Photo Delfino Sisto Legnani
Caleidoscopio nella Sezione introduttiva a carattere internazionale, nel Salone d'onore
Tre modelle percorrono il Ponte che collega il Palazzo dell'Arte con l'area verde antistante, progetto degli architetti Aldo Rossi e Luca Meda
Mostra sugli Studi delle proporzioni, allestimento dell'architetto Francesco Gnecchi-Ruscone, esposto nella mostra Studi sulle proporzioni
Una modella posa all'interno della Mostra di oggetti per la casa (o Mostra Oggetti d'uso), nel Padiglione USA progettato dagli architetti Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti e Ernesto Nathan Rogers