Stagione teatrale 2022. Lo sguardo sul mondo

© Marcell Rév, da Winterreise di Proton Theatre / Kornél Mundruczó

Le arti della scena sono il nostro sguardo sul mondo. La stagione teatrale 2022 di Triennale (18 ottobre – 17 dicembre) vede coinvolte alcune delle più interessanti espressioni delle arti performative italiane e internazionali, con lavori che interrogano il senso della nostra epoca.

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© Jose Caldeira

Laboratorio

Romances inciertos, un autre Orlando: training di danza

François Chaignaud

Performer e danzatori hanno la possibilità di misurarsi con la pratica di François Chaignaud, che condivide la sua ricerca sugli schemi ritmici e coreografici legati a Romances inciertos, un autre Orlando, spettacolo realizzato con Nino Laisné.

© Jose Caldeira

© Nino Laisné, François Chaignaud

Proiezione

Mourn, O Nature!

Nino Laisné – François Chaignaud

Preview della stagione. Un cortometraggio a cura del duo artistico, che affronta il fascino per la natura e il desiderio di rivisitare leggende ancestrali. La proiezione è introdotta da un dialogo con François Chaignaud. In collaborazione con Institut français Milano.

© Nino Laisné, François Chaignaud

© Jose Caldeira

Spettacolo

Romances inciertos, un autre Orlando

François Chaignaud – Nino Laisné

Performer, coreografo e danzatore, l’identità artistica di François Chaignaud è eccezionalmente polimorfa, così come quella di Romances inciertos: mosaico di musiche, canti e danze in cui si intrecciano tre personaggi androgini della tradizione spagnola.

© Jose Caldeira

© Greta De Lazzaris

Spettacolo

Sovrimpressioni

Deflorian/Tagliarini

Autori di una delle poetiche teatrali più interessanti del panorama europeo, Daria Deflorian e Antonio Tagliarini – artisti associati di Triennale Milano Teatro – tornano a confrontarsi con il cinema trasognante di Federico Fellini.

© Greta De Lazzaris

fotogramma: Hard to Be a God (Aleksei German, 2013)
© Studija Sever, Rossija 1, Lenfil'm

Proiezione

L’atto di vedere con i propri occhi

Romeo Castellucci

Romeo Castellucci presenta una serata interamente votata alla settima arte. Un ciclo di proiezioni cinematografiche – tra corti e lungometraggi selezionati personalmente dall’artista cesenate – che esplora autori di culto e opere sperimentali.

fotogramma: Hard to Be a God (Aleksei German, 2013)
© Studija Sever, Rossija 1, Lenfil'm

artwork © Societas

Installazione

EL

Romeo Castellucci

Romeo Castellucci – Grand Invité 2021-2024 di Triennale – interroga l’ignoto attraverso un’installazione in cui l’elemento meccanico si sostituisce completamente a quello umano.

artwork © Societas

© Xing

Incontro

Il Terzo Reich, un disco di Xong Collection

Romeo Castellucci – Scott Gibbons

Xing presenta il nuovo LP Il Terzo Reich, di Romeo Castellucci e Scott Gibbons. Un momento di incontro e ascolto con il Grand Invité di Triennale e Silvia Fanti.

© Xing

© Marcell Rév

Spettacolo

Winterreise

Proton Theatre – Kornél Mundruczó

Kornél Mundruczó racconta il dolore esistenziale di un'umanità dimenticata, rappresentando la dignità di chi non ha voce. In scena, cantando, un vagabondo solitario compie un viaggio senza meta, accompagnato dal pianoforte e dalle note di Schubert.

© Marcell Rév

© Marcell Rév

Incontro

Winterreise: incontro con János Szemenyei e Károly Mocsári

Un incontro con il cantante János Szemenyei e il pianista Károly Mocsári, protagonisti dello spettacolo Winterreise di Kornél Mundruczó, uno degli autori più potenti, viscerali e coraggiosi del nostro tempo.

© Marcell Rév

© Fabrizio Bersani

Spettacolo

Au bord

Valentino Villa

Il teatro di Valentino Villa – uno dei registi e interpreti maggiormente apprezzati del panorama nazionale – incontra le parole della drammaturga e scrittrice francese Claudine Galea.

© Fabrizio Bersani

© Andrea Macchia

Laboratorio

Piscina Mirabilis

mk – Michele Di Stefano

In Piscina Mirabilis la scena diventa un luogo inaspettatamente quotidiano su cui si proiettano corpi e figure alla ricerca di un’alleanza possibile, di una libera coabitazione.

© Andrea Macchia

© Hideto Maezawa

Spettacolo

Adagio

KARAS – Saburo Teshigawara – Rihoko Sato

I duetti di Teshigawara e Sato, come poesie coreografiche, mostrano la potenza e l’incanto dei corpi in movimento, sulle note di Mahler, Beethoven, Bach, Mozart, Rachmaninov e Ravel.

© Hideto Maezawa

© Lorenza Daverio

Spettacolo

Dancer of the Year

Trajal Harrell

Una coreografia personalissima in cui il danzatore americano si disvela man mano, riflettendo sulla dimensione politica della danza e sulla messa in scena dell’identità.

© Lorenza Daverio

La 23ª Esposizione Internazionale Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries è aperta! Vieni a scoprirla fino all'11 dicembre.

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