Triennale Milano
Spettacolo

Reality

Deflorian/Tagliarini
10 – 11 ottobre 2019
Un folgorante linguaggio teatrale.
Il Sole 24 ore
La quotidianità è al centro secondo appuntamento del ritratto d’artista che Triennale Milano dedica a Daria Deflorian e Antonio Tagliarini. Le azioni e i gesti che scandiscono la vita umana sono raccontati sotto forma di dati nei diari della casalinga polacca Janina Turek, annotati minuziosamente per oltre cinquant’anni: 38.196 telefonate, 23.397 incontri casuali, 1.922 appuntamenti, 5.817 regali fatti, 70.042 programmi televisivi guardati. A partire dal reportage di Mariusz Szczygieł, la compagnia porta in scena i momenti di una realtà quotidiana altrimenti trascurabile. Con un’interpretazione intrigante e minimalista, che è valsa a Daria Deflorian la vittoria del Premio Ubu come migliore attrice protagonista, i due artisti invitano il pubblico a riflettere sulla quotidianità anonima e, al tempo stesso, unica.
Daria Deflorian e Antonio Tagliarini sono autori, registi e performer. Nel 2008 hanno creato Rewind – Omaggio a Cafè Müller di Pina Bausch, seguito nel 2009 da un lavoro ispirato alla filosofia di Andy Warhol, from a to d and back again. Tra il 2010 e il 2011 hanno lavorato al “Progetto Reality” che, a partire dai diari di una casalinga di Cracovia, ha dato vita all’installazione czeczy/cose (2011) e allo spettacolo Reality (2012), lavoro per il quale Deflorian ha vinto il Premio Ubu 2012 come miglior attrice protagonista. Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni ha debuttato nel 2013 al Romaeuropa Festival: lo spettacolo ha vinto il Premio Ubu 2014 come miglior novità italiana e il Premio della Critica in Quebec, Canada, 2016. Il cielo non è un fondale ha debuttato nel 2016 a Losanna al Theatre de Vidy. Nel 2017 hanno iniziato il “Progetto Antonioni/Deserto Rosso”, da cui nascono due lavori: Scavi e lo spettacolo Quasi Niente, che ha debuttato a Lugano al Lac nel 2018.
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Crediti
A partire dal reportage di: Mariusz Szczygieł Reality Traduzione: Marzena Borejczuk, Nottetempo 2011 Ideazione, performance: Daria Deflorian, Antonio Tagliarini Disegno luci: Gianni Staropoli Consulenza per la lingua polacca: Stefano Deflorian, Marzena Borejczuk, Agnieszka Kurzeya  Collaborazione al progetto: Marzena Borejczuk Organizzazione: Giulia Galzigni-Officina Direzione tecnica: Giulia Pastore Produzione: A.D., Festival Inequilibrio | Armunia, ZTL Pro Contributo della Provincia di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali Collaborazione: Romaeuropa Festival, Teatro di Roma Residenze artistiche: Festival Inequilibrio | Armunia, Ruota Libera | Centrale Preneste Teatro, Dom Kultury Podgórze Patrocinio dell’Istituto: Polacco di Roma Sostegno di: Nottetempo, Kataklisma, Nuovo Critico, Istituto Italiano di Cultura a Cracovia, Dom Kultury Podgórze Ringraziamento: Ewa Janeczek

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8 – 9 ottobre 2019
11
ottobre
(venerdì)
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Deflorian / Tagliarini dialogano con Giada Vailati e Francesco Sacco di 1977 Magazine, accompagnati dalla voce e dalla chitarra di Anna Viganò, in arte Verano, negli spazi del Caffè in Triennale. Una serata che accoglie il pubblico, tra parole e musica, mettendo in relazione le narrazioni degli spettacoli di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini e i testi autobiografici di Verano.