Triennale Milano
Spettacolo

Sonoma

La Veronal
1 – 2 aprile 2023
Guidata dal visionario coreografo Marcos Morau, la celebrata compagnia spagnola La Veronal torna a FOG con uno spettacolo ispirato alle opere e alla vita del regista Luis Buñuel, maestro del cinema surrealista. In un mondo in cui tutto perde di significato, un gruppo di donne cerca una via di fuga nella pura irrazionalità e nell’istinto, abbandonando il proprio corpo in caduta libera tra scenari surreali e onirici. Giocando con i simboli del folklore, della religione, del cinema e della storia dell’arte – in uno spettacolo dai movimenti di stupefacente energia e ipnotica bellezza –, la corporeità delle danzatrici in scena si fa portavoce di un ribelle urlo primitivo, in un viaggio tra sogno e finzione, tra umano e straordinario. Uno spettacolo magistrale.
Fondata nel 2005 da Marcos Morau, La Veronal è una compagnia di artisti provenienti da diverse discipline, tra danza, cinema, fotografia e letteratura. Marcos Morau studia coreografia all’Institut del Teatre di Barcellona, al Conservatorio Superior de Danza di Valencia e al Movement Research di New York. Nel 2013 ha ricevuto il National Dance Award dal ministero della cultura spagnolo. I lavori de La Veronal sono stati presentati in festival e teatri in tutto il mondo, tra cui: Théâtre national de Chaillot (Parigi), Biennale di Venezia, Oslo Opera, Julidans Amsterdam, Tanz im August (Berlino), Roma Europa Festival, SIDance Festival Seoul, Sadler’s Wells (Londra), Internationale Tanzmesse (Düsseldorf). Marcos Morau ha vinto il Premio Danza&Danza 2022 come miglior coreografo.
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Calendario

sabato 1 aprile 2023, ore 19.30
domenica 2 aprile 2023, ore 16.00

Highlights

© Anna Fàbrega
© Simone Cargnoni
© Alfred Mauve
Crediti
ideazione, direzione artistica: Marcos Morau coreografia: Marcos Morau (in collaborazione con i danzatori) danzatori: Alba Barral, Angela Boix, Julia Cambra, Laia Duran, Anna Hierro, Ariadna Montfort, Núria Navarra, Lorena Nogal, Marina Rodríguez testo: El Conde de Torrefiel, La Tristura, Carmina S. Belda répétiteurs: Estela Merlos, Alba Barral consulenza artistica e drammaturgica: Roberto Fratini assistente vocale: Mònica Almirall direzione tecnica, luci: Bernat Jansà direttore di scena, oggetti di scena, effetti speciali: David Pascual suono: Juan Cristóbal Saavedra voce: María Pardo scenografia: Bernat Jansà, David Pascual costumi: Silvia Delagneau sartoria: Ma Carmen Soriano modisteria: Nina Pawlowsky maschere: Juan Serrano (Gadget Efectos Especiales) creazione giganti: Martí Doy oggetti di scena: Mirko Zeni produzione, logistica: Cristina Goñi Adot direzione di produzione: Juan Manuel Gil Galindo coproduzione: Les Théâtres de la Ville de Luxembourg, Tanz im August/HAU Hebbel am Ufer, Grec 2020 Festival de Barcelona (Institut de Cultura Ajuntament de Barcelona), Oriente Occidente Dance Festival, Theater Freiburg, Centro de Cultura Conde Duque, Mercat de les Flors, Temporada Alta, Hessisches Staatsballett (nell'ambito di Tanzplattform Rhein-Main) in collaborazione con: Graner (Fàbriques de Creació), Teatre L'Artesà con il sostegno di: INAEM, Ministerio de Cultura y Deporte de España, ICEC, Departament de Cultura de la Generalitat de Catalunya spettacolo beneficiario: progetto di cooperazione transfrontaliera PYRENART (nell'ambito del programma Interreg VA Spagna-Francia-Andorra POCTEFA 2014-2020 – Fondo europeo di sviluppo regionale FESR) Con il supporto di Instituto Cervantes Milán

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Performance
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Muovendosi tra musica, danza e teatro, sei performer e un pianista mettono in scena una durational performance, un’azione senza inizio né fine, rappresentando un’umanità vista da vicino. Alessandro Sciarroni –Leone d'Oro alla Biennale di Venezia e artista associato di Triennale Milano Teatro – pone sempre al centro della propria pratica la ripetizione e la resistenza come elementi in grado di disvelare le ossessioni e le fragilità dell’atto performativo. Questo nuovo lavoro dell’artista invita lo spettatore ad attraversare un mistero, ad abitare insieme ai performer uno spazio-tempo sospeso, per la durata che desidera. I performer organizzano il proprio campo sensibile e tattile in relazione allo sguardo di chi li osserva, muovendosi come corpi sonnambuli, opere in carne e ossa.
SOLD OUT
1 – 2 aprile 2023