Lorenzo Bianchi Hoesch © soukizy.com – Ballaké Sissoko © Benoit Peverelli

Concerto

Radicants

Lorenzo Bianchi Hoesch – Ballaké Sissoko

15 marzo 2023, ore 18.30
PRIMA ITALIANA

Durata 60’
In occasione dello spettacolo, ci sarà una visita tattile dedicata agli elementi scenici di Radicants. La visita è pensata principalmente per persone con disabilità visiva. Per info: access@triennale.org

Un progetto musicale unico il cui cuore rivela una certa “poetica della relazione”. L'incontro tra i paesaggi sonori elettronici occidentali e uno strumento antico come la kora (arpa liuto originaria dell'Africa occidentale) dà vita a un'esperienza musicale di esplorazione e immersione. Da una parte l'acclamato compositore e sound artist Lorenzo Bianchi Hoesch, dall'altra il virtuosismo di Ballaké Sissoko, tra gli artisti più rilevanti della scena etnica e jazz. Un concerto nato su un terreno di scambio tra elettronica e acustica, tra contemporaneo e tradizione, tra Europa e Africa. Un percorso non di opposizione, ma di evoluzione e relazione, in cui musicisti e pubblico si trovano a condividere lo stesso spazio acustico, immersi nel medesimo universo sonoro.


Lorenzo Bianchi Hoesch
(Milano, 1973) è compositore e sound artist. I suoi interessi nel campo della musica vanno dall'elettronica pura alle composizioni per teatro e danza, fino alle colonne sonore e alle installazioni interattive. La composizione elettroacustica è il cuore dei suoi progetti. Nelle sue performance da solista – così come nelle improvvisazioni e nelle collaborazioni con altri artisti – il suo interesse è sempre focalizzato sull'idea di stabilire nuove connessioni tra i tre elementi centrali della sua visione dell'arte: suono, gesto e spazio. Ha ricevuto commissioni e residenze artistiche da istituzioni come il Centre Pompidou, la Biennale di Venezia e il Ballet national de Marseille. Si è esibito in tutto il mondo, dal Giappone agli Stati Uniti. Laureato in architettura e composizione, attualmente vive e lavora a Parigi. È artista associato all'Ircam – Centre Pompidou.

Nato nel 1968 in Mali, Ballaké Sissoko è figlio di Djelimady Sissoko, grande maestro di kora del Gambia, nonché cofondatore e direttore dell'Ensemble instrumental national du Mali. Dopo essersi formato in famiglia, entra a far parte dell'Ensemble all'età di 13 anni, perfezionandosi con i maestri e colleghi del padre. Dopo un’esperienza a fianco di Kandia Kouyaté – tra i più rappresentativi cantanti-chitarristi maliani –, Ballaké Sissoko (grazie al suo modo innovativo di suonare la kora) è diventato rapidamente lo strumentista più richiesto della sua generazione, raggiungendo il successo internazionale con l'album Deli (2000), che segna l'inizio della sua carriera da solista.

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Info

Con il supporto di Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea

Crediti

elettronica, direzione artistica: Lorenzo Bianchi Hoesch
kora: Ballaké Sissoko
disegno luci: Gilles Gentner
direttore del suono e delle luci: Jean-François Domingues
produzione: Fondation Royaumont
coproduzione: CIMN – Détours de Babel, gmem-CNCM-marseille, Fondation Camargo
con il sostegno di: SACEM, ADP Group, Fondation Daniel et Nina Carasso, Maison de la musique contemporaine
prima rappresentazione: 7 aprile 2022, MC2 Grenoble
tour commissionato da: Fondation Royaumont – CIMN Détours de Babel

Highlights

© Benoit Peverelli

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