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Triennale Milano
© Luca Ghedini
Performance

Musica per un giorno (Anno 8)

Roberta Mosca – Canedicoda
25 – 26 febbraio 2023
PRIMA ASSOLUTA
Dalle ore 12.00 del 25 febbraio alle ore 12.00 del 26 febbraio. Durata: 24 ore Il pubblico può assistere alla performance nel momento e per il tempo che desidera: è possibile entrare e uscire dallo spazio per tutta la durata dell’azione, a eccezione dell’orario notturno (tra l'una di notte e le 7.00 del mattino), periodo in cui è consentita la sola uscita
Musica per un giorno è una durational performance unica nel suo genere. Un solo incontro all’anno per un ciclo complessivo di 24 anni. 24 ore continuative che offrono la possibilità di abitare fisicamente e mentalmente l’arco di una giornata come uno spazio unico, al contempo spiazzante e familiare. Né un concerto né una performance di danza: piuttosto un’occasione di esplorazione immersiva alla ricerca di stati, opportunità, condizioni e limiti percettivi. Il tempo esteso diventa l’ingrediente fondamentale per osservare il confine tra attività e stasi, tra suono e movimento. Le modalità di interazione consuete cedono il posto alla voce interiore, all’osservazione, al respiro.
Roberta Mosca, dance artist, performer e coach, ha una formazione di danza classica, con studi alla Scala e all'Accademia di Stoccarda. Ha lavorato in varie compagnie in Italia e all'estero. Dal 2000 è stata interprete e coreografa del Ballet Frankfurt e della The Forsythe Company. Ha inoltre collaborato con vari artisti e formazioni di danza tra cui MAMAZA, mk, Laurent Chétouane, Chris Newman, espz, Yannis Mandafounis, Fabrice Mazliah, Martin Schick, KLm. Nel 2016 è tra i fondatori di HOOD, collettivo formato da artisti che hanno lavorato insieme per molti anni nella The Forsythe Company. Il suo lavoro è stato presentato, tra gli altri, al Theatre de la Bastille Paris, HAU Berlin, Tanzhaus Düsseldorf, Biennale Danza Venezia, ADC Ginevra, Kampnagel Hamburg, Kyoto University Art and Design, P.A.R.T.S Bruxelles. Canedicoda è un artista multidisciplinare attivo negli ambiti della musica, delle performing arts, del design e della moda. Figura di snodo per la diffusione in Italia di molteplici correnti di ricerca artistica, stilistica e musicale. Ha al suo attivo una vasta storia di collaborazioni con etichette produttive, spazi no profit, collettivi e artisti italiani e stranieri. Dal 2003 Canedicoda ha condotto una sua personale ricerca di linguaggio, stile e metodo, collaborando con Marsèll e Marselleria, Netmage Festival, Live Arts Week, Le Dictateur, Plusdesign Gallery, C2C, Istituto Svizzero, Nero Magazine, Fondazione Bonotto, Viafarini, Far Festival. Dal 2015 è docente alla NABA per il corso di hand-made accessories e stampa tessile.
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Info
Si consiglia di passare tutta la notte nello spazio dell’azione In collaborazione con Fondazione Il Lazzaretto
Crediti
spazio visivo: Canedicoda spazio mobile: Roberta Mosca spazio sonoro: Ottaven produzione: Triennale Milano Teatro con il supporto di: Xing

Highlights

© Luca Ghedini
© Luca Ghedini

Veduta notturna del Palazzo dell'Arte ripreso dalla Torre Lsittoria
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Sculture piramidali di Lynn Chadwick, nell’allestimento del Grande numero: l’intervento figurativo a grande scala
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Tre modelle percorrono il Ponte che collega il Palazzo dell'Arte con l'area verde antistante, progetto degli architetti Aldo Rossi e Luca Meda
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Installazione luminosa "Luce spaziale" di Lucio Fontana sul soffitto dello Scalone d’onore. Nel vestibolo del primo piano, decorazione parietale di Bruno Cassinari
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