Triennale Milano
Courtesy l'artista
Concerto

Murubutu & Moon Jazz Band – Live nei teatri

2 novembre 2024, ore 23.00
Biglietti presto in vendita
Atmosfere innovative ed arrangiamenti inesplorati sono gli elementi con cui la discografia di Murubutu assume una chiave nuova e inedita. Le influenze dei suoi lavori si aprono così a un linguaggio musicale diverso dal rap “classico”. Murubutu si avvicina all’hip hop all’inizio degli anni ’90 e dopo una profonda riflessione sull’interazione fra contenuti scolastici e musica rap dà vita a un nuovo sottogenere musicale: il rap didattico. Il 2009 è l’anno in cui il suo progetto solista prende vita, una discografia in cui sonorità hip hop e classiche fanno da tappeto a testi con una forte curvatura cantautorale e accenti poetici.
Info
Il concerto si tiene nel teatro di Triennale Milano
Crediti
Line up: Murubutu – voce, Dia voce  Filippo Cassanelli - contrabbasso Vincenzo Messina - batteria Giacomo Grande - tastiere/piano Federico Califano - sax contralto Gabriele Polimeni - tromba/flicorno

Veduta notturna dell’abitazione a cupola geodetica di Füller, progetto dell’allestimento dell’architetto Roberto Mango, realizzata nel parco Sempione per la decima Triennale
Veduta notturna dell’abitazione a cupola geodetica di Füller, progetto dell’allestimento dell’architetto Roberto Mango, realizzata nel parco Sempione per la decima Triennale
Modella posa nella sezione del Messico durante un servizio fotografico di moda
Modella posa nella sezione del Messico durante un servizio fotografico di moda
Interno del Tunnel Pneu, progetto di Jonathan De Pas, Donato D’urbino e Paolo Lomazzi
Interno del Tunnel Pneu, progetto di Jonathan De Pas, Donato D’urbino e Paolo Lomazzi
Una modella posa all'interno della Mostra di oggetti per la casa (o Mostra Oggetti d'uso), nel Padiglione USA progettato dagli architetti Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti e Ernesto Nathan Rogers
Una modella posa all'interno della Mostra di oggetti per la casa (o Mostra Oggetti d'uso), nel Padiglione USA progettato dagli architetti Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti e Ernesto Nathan Rogers