Fabio Mauri, Rebibbia, 2006 (dettaglio dell’opera), foto di Sandro Mele, courtesy the Estate of Fabio Mauri and Hauser & Wirth
Mostra
Fabio Mauri De Oppressione
Fino al 15 febbraio 2026
Ingresso gratuito
La mostra celebra il centenario dalla nascita di Fabio Mauri (Roma, 1926 – 2009), filosofo, editore, artista, tra i massimi esponenti dell’avanguardia italiana, il cui lavoro ha affrontato e anticipato tematiche sociali diventate oggi urgenti. A partire dalla fine degli anni Sessanta, Fabio Mauri ha prodotto un importante nucleo di opere su cultura, identità e ideologia, mettendo in evidenza come, nella storia dell'umanità, questi concetti siano stati spesso motivo di sopraffazione agita o subita da popoli e da singoli individui. Il percorso espositivo mette in evidenza la riflessione che l’artista ha condotto sul tema dell'oppressione nelle sue possibili declinazioni.
Crediti
A cura di: Ilaria Bernardi
Promossa da: Associazione Genesi
In collaborazione con: Studio Fabio Mauri
Highlights
Installazione luminosa "Luce spaziale" di Lucio Fontana sul soffitto dello Scalone d’onore. Nel vestibolo del primo piano, decorazione parietale di Bruno Cassinari
Mostra sugli Studi delle proporzioni, allestimento dell'architetto Francesco Gnecchi-Ruscone, esposto nella mostra Studi sulle proporzioni
Veduta della Torre Littoria
Tre modelle percorrono il Ponte che collega il Palazzo dell'Arte con l'area verde antistante, progetto degli architetti Aldo Rossi e Luca Meda