FOG vol. 2

Deflorian/Tagliarini

Chi ha ucciso mio padre

Spettacolo

Durata: 90’

Deflorian e Tagliarini riescono a raggiungere il punto di fusione drammaturgico in un montaggio che tiene lo spettatore aggrappato al filo dell’attenzione.

Teatro e Critica

Per la prima volta registi invece che drammaturghi o interpreti, Daria Deflorian e Antonio Tagliarini dirigono la messinscena dell’ultimo racconto autobiografico di Édouard Louis, giovanissimo scrittore e intellettuale francese che, con una prosa lucida e incisiva, offre un’analisi bruciante e accorata della lotta di classe, del rapporto tra dominati e dominanti. Interpretato da Francesco Alberici, Chi ha ucciso mio padre è un dialogo per voce sola, una “lettera al padre” in cui un figlio omosessuale consegna il padre, ossessionato dal maschile e dalla consapevolezza di essere a sua volta un emarginato, a una morte prematura – un decesso causato dalle leggi e dalle regole di un potere che ha smesso di guardare in faccia le persone che espelle quando sono di troppo. Un lavoro disturbante che interroga la società contemporanea, le sue diseguaglianze, la sua indifferenza.

Daria Deflorian e Antonio Tagliarini sono autori, registi e performer. Nel 2008 hanno creato Rewind, omaggio a Cafè Müller di Pina Bausch. Tra il 2010 e il 2011 hanno lavorato al “Progetto Reality” che ha dato vita all’installazione/performance czeczy/cose (2011) e allo spettacolo Reality (2012), lavoro per il quale Deflorian ha vinto il Premio Ubu 2012 come miglior attrice. Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni (2013) ha vinto il Premio Ubu 2014 come miglior novità italiana e il Premio della Critica come miglior spettacolo straniero in Quebec, Canada, 2016. Hanno poi creato due lavori site-specific: Il posto (2014) e Quando non so cosa fare cosa faccio (2015) ispirato al film di Antonio Pietrangeli, Io la conoscevo bene. Per Il cielo non è un fondale (2016) Gianni Staropoli ha vinto il premio Ubu 2017 per le migliori luci. Nel 2018 hanno debuttato con due progetti attorno al film Deserto Rosso di Michelangelo Antonioni: Scavi e Quasi niente, per il quale Gianni Staropoli ha vinto un altro Ubu per le luci. 

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Info

Spettacolo inserito nell’abbonamento Invito a Teatro
Spettacolo in italiano con sovratitoli in italiano e in inglese

Crediti

Testo: Édouard Louis
Regia: Daria Deflorian, Antonio Tagliarini
Traduzione: Annalisa Romani edita da Bompiani / Giunti Editore S.p.A.
Adattamento italiano: Francesco Alberici, Daria Deflorian, Antonio Tagliarini
Collaborazione all’adattamento: Attilio Scarpellini 
Con: Francesco Alberici
Luci: Giulia Pastore
Suono: Emanuele Pontecorvo
Costumi: Metella Raboni
Assistenza alla regia: Chiara Boitani
Collaborazione artistica: Andrea Pizzalis 
Organizzazione e distribuzione: Giulia Galzigni / Parallèle
Amministrazione: Grazia Sgueglia
Produzione: A.D., Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Emilia Romagna Teatro Fondazione, TPE-Teatro Piemonte Europa/Festival delle Colline Torinesi, FOG Triennale Milano Performing Arts
Foto di: Andrea Pizzalis

Calendario

giovedì 17 dicembre 2020, ore 19.00
venerdì 18 dicembre 2020, ore 19.00
sabato 19 dicembre 2020, ore 19.00
domenica 20 dicembre 2020, ore 15.00

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