Performance

20 danzatori per il XX secolo e oltre
una creazione di Boris Charmatz [terrain]

10 settembre 2021, ore 19.00

SOLD OUT

Invitato da Triennale Milano e da Fondation Cartier pour l’art contemporain, il danzatore e coreografo Boris Charmatz presenta il suo progetto 20 danzatori per il XX secolo e oltre all’interno del Palazzo dell’Arte.

Boris Charmatz ama portare la danza al di fuori del palcoscenico e appropriarsi dello spazio pubblico. Dopo l’Opéra de Paris, la Tate Modern di Londra e il MoMA di New York, 20 danzatori per il XX secolo e oltre riprende vita in Triennale. La performance-esposizione rappresenta un archivio vivente della danza, che va dal secolo scorso ai giorni nostri, mescolando stili e generi.
Venti danzatori si appropriano e reinterpretano assoli celebri, acclamati o dimenticati, di artisti moderni o post-moderni. Gli spettatori passeggiano liberamente in questa collezione immaginaria legata alla danza, che scoprono svoltando in un corridoio, salendo una scala o entrando in una sala espositiva.

Attraverso sequenze d’avanguardia, balletti russi, danze tradizionali, coreografie di film, viene celebrata la storia della danza. Il pubblico è libero di ricostruire il proprio archivio, plurale e non lineare, di stabilire corrispondenze e di arricchire la propria collezione di movimenti.

Segui la diretta su YouTube o su questa pagina.

Danzatore, coreografo, ideatore di progetti sperimentali, direttore del Musée de la danse dal 2009 al 2018 e di [terrain] dal 2019, Boris Charmatz è uno dei protagonisti della scena coreografica francese e internazionale. Da À bras-le-corps (1993) a La Ronde (2021), firma una serie di opere che hanno fatto storia e accompagnato le sue attività di interprete e improvvisatore (in particolare con Médéric Collignon, Anne Teresa De Keersmaeker e Tino Sehgal). È inoltre autore di diversi volumi, tra cui Je suis une école nel 2009 o EMAILS 2009-2010, scritto a quattro mani con Jérôme Bel nel 2013. Nel 2017, il MoMA di New York pubblica la monografia Boris Charmatz, sotto la direzione di Ana Janevski e con il contributo di numerosi artisti e scrittori. Nel 2021, Boris Charmatz crea La Ronde nell’ambito dell’evento Avant travaux, le Grand Palais invite Boris Charmatz. Il progetto è il tema di un documentario e di un film, entrambi inediti, trasmessi sul canale France 5. A giugno 2021 firma la coreografia di una performance per 130 danzatori Happening Tempête, per l’inaugurazione del Grand Palais Éphémère a Parigi. A luglio 2021 inaugura il Manchester International Festival con Sea Change, una performance con 150 danzatori.

...altro

Info

Si segnala che nella performance è presente una scena di nudo

Crediti

Cover © César Vayssié

Creazione: Boris Charmatz
Produzione e diffusione: [terrain]
Produzione: Musée de la danse / Centre chorégraphique national de Rennes et de Bretagne (2012)
Con: Djino Alolo Sabin, Boglárka Börcsök, Ashley Chen, Marco D’Agostin, Raphaëlle Delaunay, Olga Dukovnaya, Jacquelyn Elder, Bryana Fritz, Mette Ingvartsen o Manon Santkin (TBC), Johanna Lemke, Felipe Lourenço, Fabrice Mazliah, Julien Monty, Benjamin Pech, Soa Ratsifandrihana, Marlène Saldana, Cristina Saso, Asha Thomas, Claudia Triozzi e Frank Willens

Eventi correlati

Collezione e Archivi
Esplora centinaia di contenuti

Interno del Tunnel Pneu, progetto di Jonathan De Pas, Donato D’urbino e Paolo Lomazzi
Interno del Tunnel Pneu, progetto di Jonathan De Pas, Donato D’urbino e Paolo Lomazzi
Sculture piramidali di Lynn Chadwick, nell’allestimento del Grande numero: l’intervento figurativo a grande scala
Sculture piramidali di Lynn Chadwick, nell’allestimento del Grande numero: l’intervento figurativo a grande scala
Lampadario "carciofo" di Poul Henningsen, nella sezione della Danimarca
Lampadario "carciofo" di Poul Henningsen, nella sezione della Danimarca
Veduta notturna dell’abitazione a cupola geodetica di Füller, progetto dell’allestimento dell’architetto Roberto Mango, realizzata nel parco Sempione per la decima Triennale
Veduta notturna dell’abitazione a cupola geodetica di Füller, progetto dell’allestimento dell’architetto Roberto Mango, realizzata nel parco Sempione per la decima Triennale

Ricordiamo che all’ingresso di Triennale Milano sarà richiesto di esibire il Green Pass insieme a un documento di identità.

Visita Triennale in sicurezza
Sitemap