JAZZMI

JAZZMI torna dal 21 ottobre al 31 ottobre 2021 per raccontare l’universo musicale del jazz in tutte le sue declinazioni: la sua storia, la sua attualità, il suo futuro, i generi con cui dialoga e con i quali si contamina.

© Nanni Angeli

Concerto

Paolo Angeli — 22.22 Free Radiohead

Inventore della chitarra sarda preparata, nata dall’incontro-scontro tra avanguardia extra-colta e tradizione popolare: strumento orchestra a 18 corde, ibrido tra chitarra baritono, violoncello e batteria, dotato di martelletti, pedaliere, eliche a passo variabile.

© Nanni Angeli

Concerto

Dj Gruff e Gavino Murgia

Sandro Orrù, in arte DJ Gruff, protagonista indiscusso della scena hip hop italiana fin dalle sue origini,
incontra Gavino Murgia in occasione del progetto Sulle Onde di Marconi di Gavino Murgia, vincitore del bando Vivere All’Italiana in Musica 2020, sezione Jazz, sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Concerto

Paolo Botti — Lomax Lives

Alan Lomax è una figura centrale nella musica del ‘900: infaticabile ricercatore di musiche popolari e produttore discografico, senza il quale il mondo probabilmente non avrebbe conosciuto figure come Woody Guthrie, Muddy Waters tanto per fare due nomi.

Concerto

Roberto Gatto — Progressivamente

Roberto Gatto, seduto dietro alla sua batteria, ha saputo viaggiare per il mondo dei suoni come pochi sanno fare, è un esploratore, un musicista che ha pensato di trasformare il suo strumento in una macchina in grado di muoversi nel tempo e nello spazio.

Concerto

Theon Cross

Il suo nuovo album Intra-I sintetizza la diversità della sua arte musicale in una riflessione introspettiva sull’identità, le origini e la fiducia in se stessi e molto altro, per mandare un messaggio essenziale in un mondo, come quello della pandemia, attanagliato da sofferenze e isolamento.

Concerto

Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti

ONJGT – Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti rappresenta un formidabile spaccato di 10 giovani musicisti che si cimentano in un repertorio originale. 

Concerto

Antonello Salis, Gavino Murgia, Paolo Angeli, Hamid Drake, “Giornale di Bordo”

Giornale di Bordo riunisce quattro forti personalità musicali lontane da ogni cliché: i sardi Antonello Salis al pianoforte e alla fisarmonica, Gavino Murgia ai sax e Paolo Angeli con la sua chitarra “preparata”, più il batterista afroamericano Hamid Drake.

© Wes Orshoski

Concerto

Broken Shadows

Ispirati da una delle composizioni più evocative di Ornette Coleman, i Broken Shadows, da New York, si presentano in un geniale quartetto sotto la guida dei sassofonisti Tim Berne e Chris Speed.

© Wes Orshoski

© Roberto Cifarelli

Concerto

Fabrizio Bosso Quartet

Per JAZZMI 2021 il trombettista torinese ci omaggia di un progetto speciale e intimistico.

© Roberto Cifarelli

© Carles Roig

Concerto

Roberto Fonseca Trio

Polistrumentista, compositore, produttore, performer, ma soprattutto, pianista di latin jazz di maggior rilievo della sua generazione, Roberto Fonseca ha già pubblicato nove album da solista in cui ha cercato di fondere i generi, è stato nominato per un Grammy Award e i suoi numerosi tour gli hanno permesso di girare il mondo diverse volte.

© Carles Roig

Concerto

Yaron Herman Trio

Yaron Herman è un pianista e compositore di classe mondiale ed è diffusamente considerato come uno dei musicisti principali della sua generazione.

© Sam Harfouche

Concerto

Marcin Wasilewski Trio Feat. Joe Lovano

È la prima volta che la coppia Wasilewski Joe Lovano dividono lo studio e il palco, ma insieme portano alla luce una musica speciale di sentimento concentrato e profondo, in cui lirismo e forza sembrano idealmente bilanciati.

© Sam Harfouche

© JP Retel

Concerto

Vincent Peirani & Emile Parisien

Peirani e Parisien si sono conosciuti militando insieme nel quartetto del batterista Daniel Humair: da qui l’intesa fra i due giovani musicisti si è cementata sino al varo del loro duo stabile.

© JP Retel

Concerto

Joel Ross

“I never had a doubt that I was going to do music”, dice Joel Ross, il più entusiasmante vibrafonista d’America e non solo.

© Josefina Melo

Concerto

Jonathan Coe & Artchipel Orchestra

Un progetto originale in cui le musiche di Jonathan Coe, uno dei più celebri e apprezzati romanzieri inglesi contemporanei, nonché musicista e compositore, sarà eseguita dalla formazione jazz tra le più quotate del panorama italiano: la Artchipel Orchestra, diretta da Ferdinando Faraò.

© Josefina Melo

Concerto

Stefano Di Battista — Morricone Stories

La musica di Morricone significa esaltazione di tracce melodiche spesso fortemente emozionali, in una trama di armonie intelligenti, ed è esattamente quello che fa il jazz, e ancora di più quello che fa uno come Stefano Di Battista, che con i temi del Maestro gioca come se fossero materia magica.

© Dan Medhurst

Concerto

Moses Boyd

Moses Boyd è appena trentenne (classe 1991) ma possiede quella maturità stilistica dei grandi del jazz contemporaneo.

© Dan Medhurst

© Pino Ninfa

Concerto

Ada Montellanico

Da anni Ada Montellanico, cantante e compositrice tra le più importanti e originali del panorama italiano, nelle sue varie formazioni predilige gli ottoni, strumenti dalle sonorità verso cui nutre una particolare attrazione e affinità.

© Pino Ninfa

Concerto

Dario Napoli

Un suono imprevedibile ed esuberante, che ruba spunti musicali da varie epoche e che regala un’esperienza sonora ricca e vibrante, senza mai abbandonare l’impronta gitana di Django.

© Obidi Nzeribe

Concerto

Theo Croker

Si può definire Theo Croker un cantastorie che parla attraverso la sua tromba, un creativo che rifiuta ogni confine, un artista, compositore, produttore e influencer che proietta la sua voce attraverso la musica.

© Obidi Nzeribe

Ricordiamo che all’ingresso di Triennale Milano sarà richiesto di esibire il Green Pass.

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