Triennale Milano
Robert Barry, Behold, courtesy Galleria Massimo Minini
Mostra

Robert Barry

dicembre 2025 – dicembre 2026
Ingresso gratuito
Per l’apertura dei nuovi spazi al Piano Parco abbiamo invitato il gallerista Massimo Minini a curare l’intervento di un artista contemporaneo, in relazione con gli spazi ibridi di Cucina Triennale. Dopo Alberto Garutti, protagonista di questo nuovo capitolo è Robert Barry (New York, 1936), tra i pionieri dell’arte concettuale. Fin dagli anni Sessanta Barry sposta l’attenzione dall’immagine al pensiero, trasformando l’opera in uno strumento di lettura del reale più che in un oggetto da contemplare. Con lui – e con autori come Weiner, Brouwn, Wilson, Huebler, Kosuth – la parola diventa materia artistica, capace di sostituire la rappresentazione e di aprire significati ulteriori. Il suo vocabolario essenziale, meno di trecento termini, indica attitudini più che cose: actual, different, intimate alludono a ciò che muta, che sfugge alla fissità. Barry invita così a un’esperienza di incertezza fertile, in cui ogni parola si trasforma nello spazio e nel tempo che abita.
Crediti
A cura di: Massimo Minini

Archivi e collezione

Modella posa nella sezione del Messico durante un servizio fotografico di moda
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Mostra sugli Studi delle proporzioni, allestimento dell'architetto Francesco Gnecchi-Ruscone, esposto nella mostra Studi sulle proporzioni
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Interno del Tunnel Pneu, progetto di Jonathan De Pas, Donato D’urbino e Paolo Lomazzi
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Veduta notturna dell’abitazione a cupola geodetica di Füller, progetto dell’allestimento dell’architetto Roberto Mango, realizzata nel parco Sempione per la decima Triennale
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