Carta dei servizi
CARTA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI
CHE COSA È
La Carta dei servizi è un documento che funge da "patto" tra i musei o le istituzioni culturali e il pubblico. Stabilisce gli impegni dell'istituzione in merito all'identità, alle attività, ai servizi offerti e agli standard di qualità garantiti ai visitatori.
PRINCIPI FONDAMENTALI
La Carta dei servizi si ispira ai seguenti principi:
Uguaglianza
Triennale Milano è attenta a tutti i pubblici, eroga i propri servizi e garantisce l’accesso a tutti senza limitazioni. L’istituzione si adopera per garantire l’accesso agli utenti con disabilità fisiche, sensoriali e cognitive attraverso la presenza di strutture e servizi adeguati.
Imparzialità
L’istituzione ispira il proprio comportamento a principi di obiettività, giustizia e imparzialità. I frequentatori di Triennale possono contare sulla competenza e la disponibilità del personale nel soddisfacimento delle proprie esigenze, aspettative e richieste.
Continuità
I servizi sono erogati con continuità e regolarità, con le modalità e negli orari stabiliti. Eventuali interruzioni dei servizi (come nel caso di alcuni periodi di allestimento dell’Esposizione Internazionale) sono tempestivamente comunicate adottando tutte le misure necessarie per ridurre il disagio degli utenti.
Partecipazione
Triennale Milano promuove la partecipazione degli utenti, singoli o associati, al fine di favorire la loro collaborazione al miglioramento della qualità dei servizi, individuando modi e forme attraverso cui essi possono esprimere e comunicare suggerimenti, osservazioni, richieste e reclami.
Sicurezza e riservatezza
L’istituzione garantisce la conformità dei servizi erogati alla normativa vigente in materia di sicurezza e nel pieno rispetto delle disposizioni di legge per la tutela della privacy attraverso la consulenza di professionisti nel campo. I dati personali dell'utente vengono utilizzati esclusivamente per le finalità di carattere istituzionale e non vengono trattati da personale non autorizzato né ceduti o comunicati e/o diffusi a terzi se non previo consenso da parte degli utenti.
Disponibilità e chiarezza
Il personale incaricato ispira il suo comportamento nei confronti del pubblico a presupposti di gentilezza, cortesia e collaborazione e al principio della semplificazione delle procedure burocratiche. Periodicamente viene svolta una formazione a tutto il personale del bar e ristoranti, della mediazione culturale e della biglietteria. Gli operatori si impegnano a erogare i servizi in modo chiaro e comprensibile, utilizzando un linguaggio facile e accessibile a tutti gli utenti. Il personale è tenuto a qualificarsi con il proprio nome nei rapporti con gli utenti, anche nel caso di comunicazioni telefoniche ed epistolari (ordinarie ed elettroniche).
Qualità dei servizi
Triennale Milano eroga i servizi secondo criteri di efficacia ed efficienza, adottando opportuni indicatori per valutare la qualità dei servizi erogati.
1. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUZIONE
a. Elementi identificativi
Dal 1923, Triennale Milano è una delle istituzioni culturali più importanti a livello internazionale, capace di restituire la complessità del contemporaneo attraverso una pluralità di linguaggi: design, architettura, arti visive e performative. Il suo scopo è quello di espandere e innovare i singoli modi di pensare, portando esperienze di culture e lingue diverse in un solo posto e tempo.
Location e contatti
Triennale Milano si trova in via E. Alemagna 6, 20121, Milano
triennale.org / IG: @triennalemilano / fb: Triennale Milano
info@triennale.org / 02. 72 4343 -1
Triennale Milano è giuridicamente una Fondazione, le cui finalità sono:
- lo svolgimento e la promozione di attività di ricerca, di documentazione e di esposizione settoriale e interdisciplinare, di rilievo nazionale e internazionale, con particolare riguardo ai settori dell'architettura, dell'urbanistica, delle arti decorative e visive, del design, dell'artigianato, della produzione industriale, della moda, della comunicazione audiovisiva e di quelle espressioni artistiche e creative che a diverso titolo a essi si riferiscono;
- l'organizzazione, con cadenza triennale, di esposizioni a carattere internazionale, con particolare riferimento ai settori sopra citati.
La fondazione agevola la libera partecipazione di tutti gli interessati alla propria attività culturale, garantisce piena libertà di idee e di forme espressive e favorisce, anche mediante convenzioni, la circolazione del proprio patrimonio culturale presso enti, istituzioni e associazioni culturali, scuole e università.
b. Caratteristiche essenziali
Storia dell’istituzione e delle collezioni in relazione al loro ambito cronologico e territoriale
Nel 1923 nasce a Monza la prima Esposizione Internazionale delle Arti Decorative. La manifestazione si svolge con cadenza biennale nel parco della Villa Reale di Monza, con l’obiettivo di stimolare le relazioni tra industria, arte e società. Fin dalle origini, la manifestazione è improntata a una concezione unitaria di tutte le forme d’arte e di espressione creativa, strettamente collegate alle evoluzioni sociali e allo sviluppo economico. Nel 1933 nasce la Triennale di Milano nel nuovo Palazzo dell’Arte: la rassegna di Monza diventa triennale, si sposta a Milano e assume una personalità giuridica autonoma. Sotto la guida di figure come Gio Ponti e Mario Sironi inizia la vita della Triennale. L’architetto Giovanni Muzio progetta il Palazzo dell’Arte che diventa la sede della Triennale di Milano, a seguito della donazione della Famiglia Bernocchi. Il Palazzo dell’Arte di Giovanni Muzio costituisce una delle principali espressioni dell’architettura razionalista, caratterizzato dalla pulizia delle linee e dall’equilibrio dei volumi: 12.000 mq di sale espositive e spazi dedicati al pubblico nel cuore di Milano. La volontà di affermare l’unità delle arti si è manifestata già nella 5a Triennale del 1933 con le pitture murali di grandi artisti come de Chirico, Sironi, Campigli e Carrà. Questo intenso rapporto tra la Triennale di Milano e gli artisti si è poi sviluppato nei decenni successivi con l’esposizione delle opere di Fontana, Baj, Martini, Pomodoro, de Chirico, Burri e più recentemente Merz, Paolini e Pistoletto. Nel corso del Novecento, la Triennale di Milano ha contribuito all’affermazione dell’unità delle arti e allo sviluppo dell’architettura e del design italiano; successivamente ha esteso i propri settori d’interesse alla moda, al cinema, alla grafica e alla comunicazione audiovisiva diventando un centro per l’innovazione e la ricerca creativa, un sistema integrato di comunicazione e produzione culturale che si rivolge oggi a fasce sempre più ampie e diversificate di pubblico. La crescita della Triennale di Milano è stata costante e progressiva, caratterizzata da produzioni sempre di altissimo livello, con grandi mostre, attività didattiche, convegni, seminari, workshop, eventi di comunicazione e iniziative speciali. Un successo che è il frutto di un intenso lavoro di progettazione e di un’attenta programmazione delle attività, articolate secondo una linea editoriale che risponde a una visione ampia e allargata della contemporaneità.
Oggi Triennale Milano ha al suo interno il Museo del Design Italiano con la sua Collezione permanente; organizza una programmazione di mostre temporanee; ospita un teatro e presenta una programmazione di performing arts, teatro e musica; una programmazione di eventi e un palinsesto estivo.
Vision
Triennale Milano è un punto d’incontro militante, un luogo dove il confronto diventa scoperta, opportunità, arricchimento, dove si cresce e si sfida il domani, perché la conoscenza recuperi il suo ascendente e diventi l’unico vero anticorpo del nostro esistere.
2. SEGNALETICA ESTERNA E ACCESSO
Triennale Milano si trova in centro città ed è raggiungibile con i seguenti mezzi pubblici:
- Metro: Linee 1 e 2, fermata Cadorna Triennale
- Bus: Linea 85, fermata Triennale
- Treno: Stazione di Milano Cadorna
- BikeMi: Stazione 33
Il nome dell’istituzione è presente nella segnaletica di avvicinamento a partire proprio dalla fermata della metropolitana che ha “Triennale” nel nome. I giorni di apertura sono indicati sulle porte di ingresso del Palazzo dell’Arte. Triennale Milano è presente nei principali motori di ricerca (come Google Maps).
Sono presenti parcheggi custoditi nelle vicinanze, anche se non sono attive convenzioni con essi:
- Interparking Italia Srl – Parcheggio Quinto Alpini su Largo 5 Alpini;
- Parking "Mario Pagano" in Via Mario Pagano 17;
- Parcheggio Zenale in Via Bernardino Zenale 6;
- altri parcheggi in Via G. Leopardi, in Foro Bonaparte e in Piazza Castello;
- sono inoltre presenti parcheggi a pagamento (non custoditi) di fronte al Palazzo dell'Arte, su Viale Pietro e Maria Curie.
3. SERVIZI DI ACCOGLIENZA
Tutti i cittadini italiani e stranieri possono accedere all’istituzione e usufruire dei suoi servizi secondo le modalità previste nella presente Carta e le norme comportamentali indicate nel regolamento della visita presenti sul sito web.
a. Orari e biglietteria
L’istituzione garantisce la regolarità e la continuità dell’accesso dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 20.00 (ultimo ingresso alle mostre temporanee e alla collezione permanente alle ore 19.00).
È possibile accedere al Palazzo dell’Arte gratuitamente, per la visita ad alcune mostre temporanee e alla Collezione permanente è previsto un biglietto di ingresso. Sono previste riduzioni per gli studenti, per il pubblico con bisogni speciali e per gli over 65 e under 30.
I biglietti per la programmazione performativa variano in base agli spettacoli. È sempre prevista una riduzione del 50% per gli studenti e di circa il 30% per gli under 30, gli over 65 e i gruppi.
È inoltre possibile acquistare la membership di Triennale Milano: il progetto di audience engagement volto a fidelizzare i pubblici. Ci sono quattro tipologie di membership: Starter, Explorer, Insider e Supporter e ciascuna garantisce ingressi alle mostre, agli spettacoli, ai concerti, agli eventi, sconti al bar e ristorante, allo store e al programma di visite.
Triennale Milano è inserita nel circuito Abbonamento Musei Lombardia.
È possibile acquistare il biglietto online su tickets.triennale.org o in biglietteria nei giorni e orari di apertura.
Può capitare, nei casi di molta affluenza in Palazzo (nel caso di eventi culturali o di ingresso alle mostre o agli spettacoli) che, per ragioni di regolamentazione dei flussi e gestione delle capienze, si formi una coda all’esterno, davanti all’ingresso di Triennale Milano o davanti alla biglietteria. Le code sono sempre gestite dal personale di mediazione che può monitorare l’andamento e dare indicazioni al pubblico sui tempi di attesa, e supportare i flussi nella divisione per tipologie (chi deve ancora acquistare il biglietto, chi deve ritirare un biglietto, chi deve acquistare una membership, ecc.).
L’istituzione effettua la registrazione puntuale degli ingressi.
b. Prenotazioni
Triennale Milano organizza visite guidate per adulti e proposte education per le famiglie e le scuole. Sono previste visite guidate a turno fisso per tutte le mostre temporanee e per la Collezione permanente.
Per le scuole di ogni ordine e grado sono previste visite guidate e attività laboratoriali. Sono inoltre previste visite guidate su richiesta in italiano e inglese a una o due mostre.
Per prenotare una visita guidata e un'attività laboratoriale è necessario mandare una mail a visiteguidate@triennale.org o compilare i form presenti nelle sezioni corrispondenti del sito.
Sono infine previste attività di visita guidate delle mostre e della città, quando il contenuto dell’esposizione dialoga con il territorio. Questo format si chiama Discover e per accedervi è necessario acquistare un biglietto online o presso la biglietteria.
Per i gruppi e le scuole è obbligatoria la prenotazione.
c. Punto informativo
All’ingresso dell’istituzione è presente un info point (dotato di armadietti guardaroba e che accoglie gli oggetti ingombranti che è vietato portare all’interno delle mostre), punto di accoglienza del pubblico e di informazione per i visitatori e spettatori che entrano in Triennale. In atrio, subito dopo l'info point, sono presenti tre schermi volti a indicare la programmazione aggiornata. Di fronte all’info point sono presenti la biglietteria e tre schermi con l’indicazione delle tariffe. In info point e in biglietteria è possibile prendere gratuitamente un booklet con la programmazione trimestrale. Le stesse informazioni sono riportate sul sito web.
Alcune mostre temporanee e la Collezione permanente sono dotate di QR code all’interno del percorso di visita dal quale è possibile accedere ai podcast, prodotti audio di approfondimento dei temi trattati. Tutte le mostre sono dotate di didascalie e pannelli informativi all'interno del percorso e il Museo del Design Italiano è inoltre dotato di supporti accessibili:
- Video LIS (Lingua dei segni italiana) con sottotitoli e voice over (attraverso Qrcode)
Testi in:
- CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa)
- ETR (Easy to Read)
- Caratteri ingranditi
- Braille
- Mappa tattile
- Audio-descrizione
Il personale interno agli spazi espositivi, il personale di sala nel teatro, e quello dedicato al servizio informazioni, è formato dal gruppo della mediazione culturale, composto prevalentemente da studenti universitari che svolgono un tirocinio curricolare, coordinato dagli uffici e da alcuni mediatori referenti.
Il personale di mediazione è preparato su tutti i contenuti delle mostre, svolge le funzioni di maschera per la sala teatrale, segue i laboratori e le visite guidate, è chiamato a dare informazioni di ogni tipo ai pubblici e ha competenze ottime nelle lingue straniere (per cui svolge visite guidate, oltre che in italiano, in inglese, francese e spagnolo), così da poter comunicare facilmente con il pubblico internazionale presente in Triennale. Il personale di mediazione è facilmente riconoscibile perché è dotato di una uniforme nera con la scritta ASK ME sulla felpa o sulla maglietta.
d. Famiglie e bambini
L’istituzione offre un programma per le famiglie che comprende visite guidate e laboratori per bambini da 0 a 12 anni e le loro famiglie. La tariffa corrispondente all’attività organizzata e alla visita libera è visibile sugli schermi della biglietteria e sulla pagina del sito. Per i bambini sotto i 6 anni l’accesso è gratuito.
La programmazione per le famiglie (come quella per le scuole) è ideata e realizzata interamente dal settore Education interno a Triennale.
Al Piano parco è presente Gioco, uno spazio ad accesso libero per le famiglie, strutturato con arredi adatti a una configurazione modulabile in base alle necessità, dove si svolgono le attività laboratoriali. All’interno dello spazio si può lasciare il passeggino, ci sono alcuni armadietti e un bagno con fasciatoio. È possibile richiedere passeggino e marsupio in prestito. Lo spazio è composto da materiali utili alle attività educative ed è presente un angolo morbido per la lettura dei libri, presenti anche nello Store dell’istituzione. Al Piano parco e al Piano 0 è presente un bagno dotato di fasciatoio e il bar di Cucina Triennale propone un menù adatto ai bambini, oltre che seggioloni. In Cucina è inoltre possibile scaldare la pappa o il latte.
Il sito web ha una sezione dedicata alle famiglie e bambini e tutte le indicazioni per visitare l’istituzione sono presenti nella pagina Organizza la tua visita.
Triennale Milano ha inoltre sviluppato una linea editoriale dedicata alle famiglie con bambini: gli Album junior, uno strumento per visitare la Collezione permanente e le mostre temporanee in autonomia. Gli Album junior vengono distribuiti gratuitamente all’ingresso del Palazzo dell’Arte a tutte le famiglie e si possono scaricare dal sito di Triennale.
e. Collegamento WI-FI
L’istituzione è dotata di collegamento WI-FI in tutta la struttura.
4. ACCESSIBILITÀ
Triennale Milano si impegna a rendere accessibili i suoi spazi e le sue attività a tutti, per un’offerta culturale sempre più aperta e inclusiva.
Il Palazzo è privo di barriere architettoniche e presenta facilitatori a supporto delle persone con disabilità e necessità specifiche.
I mediatori presenti in palazzo sono a disposizione di tutti i visitatori per ogni informazione o necessità.
Il teatro di Triennale agevola la fruizione degli spettacoli tramite azioni specifiche come audiodescrizioni, visite tattili e sovratitoli in italiano e inglese, la cui leggibilità è pensata sulla base di necessità specifiche delle persone sorde e ipoacusiche. La sovratitolazione è volta anche a rendere accessibili i contenuti a un pubblico internazionale.
È possibile scaricare dal sito triennale.org la guida accessibilità, redatta sulla base della rilevazione tecnica a cura di LEDHA – Lega per i diritti delle persone con disabilità e costantemente aggiornata. La guida contiene i dettagli su come raggiungere Triennale, sulla mobilità all'interno del palazzo e sull'acquisto dei biglietti per persone con disabilità.
All’ingresso di ogni mostra è presente un pannello contenente:
- ·Video LIS (Lingua dei segni italiana) con sottotitoli e voice over (attraverso Qrcode);
e testi in:
- CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa)
- ETR (Easy to Read)
- Caratteri ingranditi
- Braille
Per il Museo del Design Italiano, in alcuni spazi e per alcune mostre sono inoltre presenti le audio-descrizioni delle opere. All’ingresso del Museo del Design Italiano si trovano zaini sensoriali, che facilitano la fruibilità delle mostre anche per bambine e bambini neuro-divergenti. Gli zaini sono realizzati con il contributo di Fondazione Cariplo, nell’ambito del Bando per la Cultura.
5. SPAZI ESPOSITIVI E COLLEZIONI
a. Articolazione degli spazi
Il Piano parco del Palazzo dell’Arte ospita Gioco, il teatro, il bar e ristorante Cucina Triennale, Voce Triennale – dedicata al suono e alla musica – e alcuni spazi espositivi. Sullo stesso piano sono presenti anche alcuni armadietti e un guardaroba custodito.
Al Piano 0, ai lati dell'atrio, si accede a Cuore – Centro Studi, archivi e ricerca, allo spazio espositivo sede del Museo del Design Italiano e allo spazio espositivo denominato Galleria. Il Piano 0 ospita anche la biglietteria, l’Info point, alcuni armadietti e lo Store.
Gli spazi espositivi Cubo e Impluvium sono situati al primo piano e collegati da un secondo atrio, di fronte alla Curva. Al primo piano si trova inoltre Sala Sottsass con l’installazione permanente Casa Lana. Sullo stesso piano si trovano due spazi per eventi: il Salone d’Onore e l’Agorà.
Il Palazzo dell’Arte ospita il Giardino Giancarlo De Carlo, separato da Parco Sempione attraverso una recinzione. In Giardino sono presenti installazioni temporanee e permanenti.
Sulla terrazza si trova il ristorante Innocenti Evasioni | Terrazza Triennale.
Non è consentito mangiare e bere nelle aree espositive. Non è consentito l’accesso agli animali al Palazzo dell’Arte ed è vietato fumare in tutti i locali.
Tutti i piani sono collegati da ascensori e scale.
b. Comunicazione nell'allestimento
Ogni sala è dotata di pannelli esplicativi in lingua italiana con informazioni chiare e leggibili. Tutte le opere sono accompagnate da didascalie in lingua italiana. Alcune mostre temporanee sono dotate di pannelli e didascalie anche in inglese e francese. Ciascuna mostra è allestita secondo i criteri del curatore e in sinergia con gli allestitori.
c. Collezioni
Il Museo del Design Italiano di Triennale Milano presenta una selezione tra i pezzi più iconici del design italiano, selezionati tra i 3.500 della collezione di Triennale.
L’itinerario (aggiornato nel 2026) presenta gli oggetti più significativi della collezione permanente dell’istituzione, comprese le acquisizioni più recenti, messi in dialogo con il contesto culturale, industriale e sociale in cui sono stati progettati e prodotti. Attraverso una selezione di oltre 400 oggetti, progetti e documenti ideati e prodotti tra la fine degli anni Venti e l’inizio del Duemila, il Museo racconta la storia delle sperimentazioni e delle trasformazioni del design italiano. I visitatori sono accolti da una timeline posta sulla parete sinistra, scandita in decadi, che racconta una serie di eventi politici, economici e sociali legati alla storia d’Italia – come ad esempio il secondo dopoguerra, il boom economico, il 1968, l’austerity, l’avvento del postmoderno – insieme a riferimenti alla storia di imprese e aziende che hanno partecipato allo sviluppo del Paese, tra cui l’inaugurazione della rete autostradale, le esposizioni della Fiera di Milano o la nascita e lo sviluppo della televisione.
Il percorso mette in luce vari aspetti che riguardano l’implementazione della collezione, che ha registrato sia un sensibile aumento del numero delle opere che l’ampliamento degli ambiti di ricerca. Le opere acquisite recentemente spaziano da maestri come Ettore Sottsass, Carlo Mollino, Piero Bottoni e Antonia Campi, fino a personalità contemporanee come Antonio Citterio, Patricia Urquiola, Andrea Vallicelli. Tra i settori esplorati vanno menzionati il trasporto con automotive, i veicoli, la nautica, la moda – con acquisizioni di oggetti di Monica Bolzoni, Carla Crosta, Cinzia Ruggeri e l'archivio di Giusi Ferrè –oltre all'illustrazione e alla grafica con nomi quali Giorgio Forattini, Saul Steinberg, Armando Testa. È stata rafforzata la presenza di merceologie tradizionali come la ceramica, il vetro e gli smalti attraverso progetti e designer che hanno partecipato alle Triennali, come ad esempio Guido Andloviz, Rosanna Bianchi Piccoli, Vinicio Vianello, Del Campo. Dal punto di vista storico, l'arco temporale è stato esteso verso il periodo contemporaneo, con una sostanziale presenza di progetti realizzati dal 1999 al 2005 da designer italiani e internazionali come Ron Arad, Nathalie Du Pasquier, Naoto Fukasawa, Piero Lissoni, Tomás Maldonado, Jasper Morrison, Marc Newson, Fabio Novembre.
In occasione del nuovo percorso, Triennale Milano ha realizzato un’edizione dell’Album Junior del Museo del Design Italiano, pubblicazione dedicata ai bambini e alle loro famiglie, che offre un contenuto video in LIS – lingua dei segni italiana, un breve glossario di termini illustrati in LIS e un’audio- descrizione.
d. Depositi
Il patrimonio in deposito non è fruibile dal pubblico.
6. IMPIANTI E SICUREZZA
Il Palazzo dell’Arte si estende su tre livelli. La sua struttura è in cemento armato e mattoni rossi di clinker. L'ingresso è segnato da un portico monumentale stilizzato, anch'esso in cemento armato, rivestito con lastre di granito. L'interno presenta pareti in intonaco bianco e pavimento in marmo. Il Palazzo dell’Arte è conforme alla normativa (Legge 13/89, D.M. 236/89), per cui tutti gli spazi sono accessibili tramite ascensore o montascale. Il Palazzo dell’Arte ha conseguito il certificato di prevenzione incendi (CPI) e il certificato di uso e agibilità da parte delle autorità competenti.
a. Illuminazione
Le aree pubbliche sono illuminate artificialmente dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 2.00 e il lunedì dalle ore 10.00 a mezzanotte. Gli spazi espositivi sono illuminati dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 20.30.
b. Impianto elettrico
Nel Palazzo dell’Arte l’energia elettrica viene fornita fino a una potenza massima di circa 350 kW, suddivisa in zone, ciascuna con una potenza di circa 15 kW (la tipologia di attacco varia a seconda del piano).
c. Luci di sicurezza
Tutte le aree aperte al pubblico, magazzini e corridoi sono dotati di impianti di illuminazione di sicurezza e dispositivi di segnalazione luminosa.
d. Sistema di allarme
Tutti gli spazi sono dotati di sistema antintrusione volumetrico e perimetrale, collegato tramite ponte radio bidirezionale alla centrale di una società di vigilanza esterna.
e. Sistema antincendio
Al Piano parco l'allarme antincendio è costituito da segnalatori acustici con pannelli ottici. I magazzini sono dotati di porte tagliafuoco e adeguata ventilazione meccanica.
Al Piano 0 e al Piano 1, invece, l'allarme è costituito da pannelli acustici e ottici collegati ad un pannello di controllo.
Estintori a polvere sono posizionati ogni 150 mq e gli idranti sono a circa ogni 30 m. È presente anche un collegamento per l'autopompa antincendio.
Durante l'orario di apertura sono sempre presenti 3 vigili del fuoco e 2 addetti alla sicurezza antincendio.
f. Sorveglianza
Presidi di controllo sono presenti in tutto il Palazzo dell'Arte, su tutti i piani, dall'orario di apertura alla chiusura dell'edificio. Per preservare le opere viene effettuata un'ispezione giornaliera o settimanale dello stato di conservazione delle opere, a seconda della tipologia di esposizione. Le aree espositive sono monitorate durante le fasi di allestimento e durante gli orari di apertura al pubblico della mostra/evento.
g. Controllo della temperatura
Tipologia impianto: impianto ad aria con ricircolo parziale.
Temperatura: è garantita una temperatura media di 19°C in inverno e di 24°C in estate, con punte di 27°C nelle giornate più calde.
Umidità relativa: il 40-60% di umidità viene mantenuto tutto l'anno. Frequenza del monitoraggio e tipologia dei macchinari: il sistema di climatizzazione viene monitorato una volta a settimana da un addetto incaricato. L'edificio è dotato di refrigeratori e di un'unità di trattamento aria (ATU).
7. SPAZI PER IL PUBBLICO
Il Palazzo dell’Arte è dotato di diversi spazi destinati alle esposizioni, di uno spazio dedicato alla Collezione permanente – il Museo del Design Italiano – di un bar e ristorante (luogo di sosta per il pubblico), oltre che sedute all’interno di alcune mostre temporanee. Sono inoltre presenti spazi dedicati a incontri e convegni, oltre che a eventi serali e diurni.
A febbraio 2024 ha inaugurato Cuore – Centro studi, archivi e ricerca, un luogo per la fruizione di alcuni oggetti della Collezione di Triennale, di Archivi con cui Triennale Milano ha intessuto collaborazioni e partenariati, un posto per lo studio e la ricerca e per l’approfondimento dei linguaggi del contemporaneo.
8. SERVIZI DI OSPITALITÀ
L’istituzione è dotata di un bar e ristorante al Piano parco, di un ristorante in Terrazza, di uno Store e di un servizio di armadietti e guardaroba accessibili a tutti, indipendentemente dall’acquisto di un biglietto di ingresso ad una mostra o a uno spettacolo.
9. VALORIZZAZIONE
L’istituzione comunica il calendario delle proprie attività attraverso il proprio sito web, la newsletter, l’attività di ufficio stampa (quotidiani, settimanali, mensili, blog) materiale di comunicazione presente in Palazzo, attività sui canali social, libretti con la programmazione performativa.
a. Esposizioni temporanee
Triennale Milano organizza mediamente dieci esposizioni temporanee secondo una programmazione annuale e partecipa con il prestito delle proprie opere a manifestazioni espositive organizzate da altri istituti. L’istituzione organizza ogni tre anni l’Esposizione Internazionale.
b. Attività di promozione del patrimonio
L’Istituzione promuove e/o ospita manifestazioni e iniziative volte a fornire strumenti per la fruizione delle mostre e degli spettacoli, attraverso convegni, incontri di approfondimento, momenti con artisti, curatori, designer e architetti. Il palinsesto all’interno del quale sono organizzati tutti gli appuntamenti si chiama Public program. La programmazione di tali appuntamenti è continuativa e in estate è arricchita da un palinsesto di concerti sul palco del Giardino Giancarlo De Carlo.
c. Pubblicazioni e cataloghi
L’istituzione è dotata di cataloghi scientifici per ciascuna mostra e per la Collezione permanente, Album (una linea editoriale con approfondimenti sulle mostre in corso) e Album Junior, prodotti dedicati alle famiglie con bambini (6–12 anni). Sul sito triennale.org è inoltre presente il Magazine, con approfondimenti su mostre, spettacoli e programmazione. Vengono infine inviate newsletter periodiche targettizzate in base agli interessi.
10. DOCUMENTAZIONE SUI BENI CONSERVATI
È possibile consultare gli archivi di Triennale Milano nell’apposita sezione del sito triennale.org.
11. SERVIZI EDUCATIVI
Con il suo dipartimento Education, Triennale Milano crea, organizza e offre attività dedicate a tutti i visitatori. Il servizio è interno sia per quanto riguarda la progettazione e gestione delle attività, sia per la conduzione.
Le visite guidate e i laboratori che Triennale Milano propone, appositamente modulati per studenti e insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado, approfondiscono in chiave creativa e critica i temi delle mostre in corso e degli spettacoli. La programmazione ha un carattere interdisciplinare e avvicina gli studenti alle arti attraverso filosofia, matematica, antropologia, attualità, scienze, tecnologia. Le visite guidate e i laboratori sono disponibili dal martedì al sabato, su prenotazione, in lingua italiana, inglese o francese.
L’offerta dedicata alle scuole viene presentata ai docenti in una serie di momenti durante l’anno, in cui vengono organizzate speciali visite guidate alle mostre condotte direttamente dai curatori, insieme a una presentazione degli spettacoli da parte del direttore artistico del teatro di Triennale Milano.
Ogni weekend, da settembre a giugno, Triennale Milano organizza visite guidate e laboratori dedicati alle famiglie con bambini e ragazzi dagli 0 ai 12 anni, collegati alla programmazione espositiva e teatrale.
Le proposte culturali di Triennale Milano vengono indagate, viste e rielaborate attraverso attività di creazione, di sviluppo creativo, di movimento, che coinvolgono tutto il nucleo familiare. Il calendario delle proposte è disponibile sul sito.
Nei mesi estivi l’istituzione propone Summer Escapes in Triennale, otto settimane di campus estivo dedicate a bambine e bambini della scuola primaria, progettati in collaborazione con I Ludosofici. La partecipazione al campus è completamente gratuita e riservata a famiglie in condizioni di fragilità. Triennale si appoggia a CAF Onlus e Qubì per mettersi in contatto con le famiglie della città a cui regalare una settimana di campus estivo e il trasporto dei bambini dal loro municipio a Triennale (e viceversa).
Ogni giovedì mattina, da ottobre a giugno, Triennale ospita Dance Well – Ricerca e Movimento per il Parkinson, un’iniziativa per promuovere la pratica della danza contemporanea in spazi museali e contesti artistici, che si rivolge principalmente, ma non esclusivamente, a persone che vivono con il Parkinson. L’attività viene offerta gratuitamente, previa iscrizione.
12.SERVIZI SPECIALISTICI
Triennale Milano è l’unica istituzione culturale italiana ad avere al proprio interno un’ampia sala teatrale, con un programma di spettacoli internazionali e multidisciplinari.
13. RAPPORTI CON IL TERRITORIO
Triennale Milano stipula convenzioni con le università e le scuole del territorio di Milano Città Metropolitana e le scuole e accademie del territorio. Sviluppa collaborazioni con altri spazi museali su progettazioni specifiche. Triennale ha ampliato la sua rete di collaborazioni internazionali, lavorando con alcune delle più prestigiose istituzioni del mondo, quali il Museum of Modern Art di New York, la Fondation Cartier pour l’art contemporain di Parigi, la Serpentine di Londra, e collaborando con riconosciuti centri di ricerca come il CERN di Ginevra e l’Agenzia Spaziale Europea di Parigi. Inoltre, si confronta sempre con le più importanti istituzioni milanesi, con l’obiettivo di portare valore aggiunto a loro e a tutta la città.
14. OBIETTIVI DI MIGLIORAMENTO
In linea con il piano strategico 2022–2026 (consultabile al sito /future.triennale.org) Triennale Milano persegue i seguenti obiettivi
Coinvolgere i pubblici:
- avere un atteggiamento di ascolto e di co-creazione, che permette di recepire i bisogni emergenti a partire dalle modalità di fruizione del Palazzo dell’Arte. Il coinvolgimento attivo delle persone consente di condividere idee e aprire nuove prospettive;
- sviluppare differenti modalità di accesso all’offerta culturale, sia in termini di contenuti proposti che di tempi e modalità di fruizione, all’interno di percorsi ed esperienze pensate a partire dai bisogni di target diversi;
- innescare la curiosità di nuovi pubblici, abituati a differenti tempi e modalità di fruizione culturale, attingendo a nuovi linguaggi, strumenti e format narrativi e culturali;
- radicare la presenza di Triennale Milano sul territorio oltre il perimetro del centro, coinvolgendo le periferie;
- ampliare l’offerta formativa, avendo così ricadute positive anche sull’autorevolezza del brand;
- diventare un luogo di studio, riflessione, conoscenza, sperimentazione, riposo. Un luogo per divagare e immaginare, pensato per le esigenze di pubblici diversi che lo riconoscono come un bene comune, di cui prendersi cura;
Rafforzare la reputazione:
- valorizzare la complessità di Triennale Milano come elemento distintivo, a partire dalla vastità dei contenuti, dalla bellezza del luogo, dall’approccio partecipativo, per rafforzare il brand e il suo posizionamento;
- organizzare e allestire lo spazio in funzione di una programmazione multidisciplinare;
- promuovere momenti di incontro e confronto con altre istituzioni a supporto di un posizionamento credibile e ancor più distintivo verso gli addetti ai lavori;
- consolidare e ampliare le partnership internazionali, anche valorizzando la posizione strategica di Triennale nella città di Milano;
- incrementare la relazione di fiducia con soci pubblici e investitori privati grazie a un sistema di metriche condiviso per la valutazione degli impatti delle attività̀ svolte da Triennale Milano.
Valorizzare il patrimonio:
- riattivare il Centro studi di Triennale Milano che si sviluppa in due strutture sinergiche, una dedicata alla ricerca scientifico-accademica, il Centro di ricerca, e l’altra all’innovazione, l’Innovation Hub;
- il Centro di ricerca è volto a sviluppare solide collaborazioni con università e altre istituzioni per creare nuove occasioni di formazione e didattica grazie a borse di studio dedicate;
- l’Innovation Hub si occupa di stimolare, sperimentare e produrre innovazione, diventando un centro di riferimento e producendo nuove linee di servizi per il settore culturale;
- costituire un corpus unico a partire da un patrimonio materiale e immateriale attualmente distribuito e frammentato, che ridia vita alla storia e raccolga il presente e il futuro della produzione di Triennale Milano.
Evolvere il modello organizzativo:
- sviluppare un approccio partecipativo, basato sull’ascolto e sulla costante raccolta di feedback;
- creare team di lavoro multidisciplinari interdipendenti, sviluppando una maggior capacità di pianificazione senza frenare l’organizzazione in processi restrittivi;
- approcciare il cambiamento con gradualità, accogliendo possibili fallimenti come strumenti per il miglioramento costante;
- sostenere la trasformazione con adeguati programmi di formazione a supporto della multidisciplinarità e interdisciplinarità;
- costruire ambienti funzionali e tecnologicamente adatti a nuove modalità di lavoro e al benessere dei dipendenti.
15. INIZIATIVE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO
Gli interventi promossi da Triennale Milano sono sempre stati animati da una visione d’insieme finalizzata a garantire la tutela e la valorizzazione del Palazzo dell’Arte favorendone la pubblica fruizione e la valorizzazione con la volontà di concorrere a preservare la memoria della comunità e del suo territorio e a promuovere lo sviluppo della cultura.
Tutti gli interventi pianificati a partire dal 2019, pur dilazionati nel tempo, appaiono come un unico coerente e sistematico intervento di conservazione, preservazione e valorizzazione del Palazzo dell’Arte perseguito secondo i criteri del restauro, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza per i beni culturali e una supervisione continuativa a garanzia dell’unitarietà e della correttezza filologica degli interventi.
Per il futuro Triennale Milano vuole proseguire il percorso virtuoso iniziato incrementando gli sforzi nella direzione della sostenibilità energetica della gestione del palazzo e delle proprie attività.
16. RECLAMI, PROPOSTE E SUGGERIMENTI
Se gli utenti riscontrano il mancato rispetto degli impegni contenuti nella Carta dei servizi, possono sporgere formale reclamo inviando una mail a info@triennale.org, oppure attraverso il modulo dedicato presente in biglietteria. L'istituzione accoglie proposte e suggerimenti, formali e informali, volti al miglioramento dell'organizzazione e dei servizi erogati e si impegna a rispondere nei tempi indicati nelle condizioni generali di vendita.
17. INDAGINI DI CUSTOMER SATISFACTION
L'istituzione svolge un'attività di rilevazione e analisi della fruizione attraverso una customer annuale. Sono poi svolte analisi di andamento dei progetti, in base a specifiche necessità. Tutte le analisi sono condotte da istituti di ricerca.
18. COMUNICAZIONE
La Carta della qualità dei servizi è pubblicata sul sito internet dell'istituzione ed è disponibile in formato cartaceo in info point, consultabile su richiesta.
19. REVISIONE E AGGIORNAMENTO
La Carta è aggiornata a maggio 2026.