© E. Carecchio

Scritto ed interpretato da: Francesco Alberici, Daria Deflorian, Antonio Tagliarini

Consulenza letteraria di: Morena Campani

Accompagnamento e distribuzione internazionale: Francesca Corona

Organizzazione: Anna Damiani

Coproduzione: A.D., Festival di Santarcangelo

In collaborazione con: l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi

Residenza produttiva: Carrozzerie | n.o.t Roma

Un progetto di: Triennale Teatro dell’Arte, ZONA K

 

Spettacolo

Scavi

Deflorian / Tagliarini

Zona K

Durata: 60'

Scavi rappresenta pienamente la poetica di artisti che stanno profondamente rinnovando il nostro teatro.

Doppiozero 

Scavi è una performance affascinante e di immenso valore storico, realizzata per un numero limitato di spettatori. Concepita come progetto collaterale a Quasi Niente, uno spettacolo ispirato a Il deserto rosso di Michelangelo Antonioni, la performance vuole essere la restituzione pubblica delle “scoperte” fatte da Daria Deflorian e Antonio Tagliarini e Francesco Alberici nella fase di indagine del lavoro. Andare a Ferrara al Fondo Antonioni, leggere tutto quello che è stato reperibile sulla preparazione del film, ritrovare il diario di uno degli assistenti alla regia, vedere le fotografie di scene girate non montate, avere tra le mani i primi pensieri di Antonioni scritti a penna quando l’idea era vaghissima: il progetto si confronta con i procedimenti del processo creativo, con lo scontro meraviglioso e faticoso tra idea e materia – scavando con pazienza, come fanno gli archeologi.

Daria Deflorian e Antonio Tagliarini sono autori, registi e performer. Nel 2008 hanno creato Rewind, omaggio a Cafè Müllerdi Pina Bausch, seguito nel 2009 da un lavoro ispirato alla filosofia di Andy Warhol, from a to d and back again. Tra il 2010 e il 2011 hanno lavorato al “Progetto Reality” che, a partire dai diari di una casalinga di Cracovia, ha dato vita all’installazione czeczy/cose (2011) e allo spettacolo Reality(2012), lavoro per il quale Deflorian ha vinto il Premio Ubu 2012 come miglior attrice protagonista. Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni ha debuttato nel 2013 al Romaeuropa Festival: lo spettacolo ha vinto il Premio Ubu 2014 come miglior novità italiana e il Premio della Critica in Quebec, Canada, 2016. Il cielo non è un fondale ha debuttato nel 2016 a Losanna al Theatre de Vidy. Nel 2017 hanno iniziato il Progetto Antonioni/Deserto Rosso, da cui nascono due lavori: Scavi e lo spettacolo Quasi niente, che ha debuttato a Lugano al Lac nel 2018. 

Crediti

Un progetto di: Daria Deflorian, Antonio Tagliarini

Scritto ed interpretato da: Francesco Alberici, Daria Deflorian, Antonio Tagliarini

Consulenza letteraria di: Morena Campani

Accompagnamento e distribuzione internazionale: Francesca Corona

Organizzazione: Anna Damiani

Coproduzione: A.D., Festival di Santarcangelo

In collaborazione con: l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi

Residenza produttiva: Carrozzerie | n.o.t Roma

Un progetto di: Triennale Teatro dell’Arte, ZONA K

 

Calendario

giovedì 30 maggio 2019, ore 17.30
giovedì 30 maggio 2019, ore 19.30
venerdì 31 maggio 2019, ore 17.30
venerdì 31 maggio 2019, ore 19.30
sabato 1 giugno 2019, ore 17.30
sabato 1 giugno 2019, ore 19.30
domenica 2 giugno 2019, ore 14.30
domenica 2 giugno 2019, ore 16.30

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Caleidoscopio nella Sezione introduttiva a carattere internazionale, nel Salone d'onore
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Veduta della Torre Littoria
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Tre modelle percorrono il Ponte che collega il Palazzo dell'Arte con l'area verde antistante, progetto degli architetti Aldo Rossi e Luca Meda
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Veduta notturna del Palazzo dell'Arte ripreso dalla Torre Lsittoria
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