PIT: Perform Inform Transform: Participatory Performance in Art Museums è un progetto pluriennale che mira a rafforzare il riconoscimento e la diffusione dell’arte performativa, esplorando nuove forme di attivazione della live art all’interno di istituzioni museali. Le performing arts permettono infatti di alimentare e approfondire le relazioni tra cittadini e musei in Europa, proponendo nuovi paradigmi di dialogo partecipativo e intergenerazionale.
Tuttavia, la produzione, la circolazione e la presentazione delle performance pongono anche diverse sfide, sollevando questioni di natura etica, ambientale, tecnica e artistica. Attraverso nuove opere commissionate, workshop professionali, attività di ricerca, proiezioni cinematografiche e momenti di confronto organizzati in sei Paesi europei, PIT intende affrontare queste tematiche e proporre modalità innovative per coinvolgere e attivare i nostri corpi negli spazi museali.
Come possiamo migliorare il riconoscimento, la mobilità e la visibilità dell'arte performativa e il suo valore aggiunto per i musei e, più in generale, per la società? Cosa può offrire alle comunità, agli artisti e alle istituzioni artistiche? Come possono le performing arts offrire spazi e momenti di scambio e dialogo tra diverse generazioni di artisti e cittadini, dai giovani agli anziani?
Sono alcune delle domande alle quali PIT cercherà di dare una risposta attraverso spettacoli di nuova concezione, workshop professionali, attività di ricerca, proiezioni di film o dibattiti che si svolgeranno nei sei Paesi europei coinvolti, proponendo nuove modalità di interazione delle discipline performative legate al corpo negli spazi museali.
900 Satellites, Némo Flouret. Foto di Lorenza Daverio
900 Satellites, Némo Flouret. Foto di Lorenza Daverio
Il progetto ha ricevuto una sovvenzione triennale dal Programma Creative Europe dell'Unione Europea nell'ambito della sezione “Progetti di cooperazione”. I partner principali insieme a Triennale Milano Teatro nel progetto sono il Centre for Fine Arts di Bruxelles (Bozar – Belgio), il MUDAM - Contemporary Art Museum of Luxembourg (Lussemburgo), il CAC Contemporary Art Centre (Lituania), la Fundação de Serralves (Portogallo), il TEA Tenerife Espacio de las Artes (Spagna).
Project coordinators
Frederic Meseeuw – frederic.meseeuw@bozar.be
Zoé Toulemonde – zoe.toulemonde@bozar.be
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