Esposizioni internazionali

VII Triennale di Milano — 1940
Ordine e Tradizione

La VII Triennale si chiude alla vigilia della dichiarazione di guerra di Mussolini agli alleati. L’edizione segna un irrigidimento del dibattito culturale a favore di un’impostazione generale che predilige il nazionalismo nelle scelte artistiche e nei criteri di ordinamento ed è causa di una partecipazione straniera limitata a poche sezioni. A discapito degli architetti razionalisti, allontanatisi dalle nuove direttive del governo autocratico, una posizione privilegiata è riservata agli architetti del regime, primo fra tutti Marcello Piacentini, curatore della sezione di architettura con il progetto dell’E42, Esposizione Universale di Roma (EUR), esempio urbanistico e architettonico della potenza della nuova Roma imperiale.

Enrico Ciuti, Manifesto per la VII Triennale di Milano, 1940

  • Nessun risultato

Per tutte le richieste relative alla Collezione Permanente contattare collezione@triennale.org.
Per tutte le richieste relative all’archivio audiovisivo, di licenza audio o video, per l’accesso alle immagini di filmati, e per ricevere ulteriori informazioni contattare archivi@triennale.org.
Non è possibile concedere in licenza i fermi immagine in movimento o le pellicole dei film non di proprietà di Fondazione La Triennale di Milano.

Nel rispetto delle normative governative, Triennale Milano resterà chiusa al pubblico fino a nuove indicazioni. Continua a seguirci sui nostri canali social, scopri nuovi contenuti sul Magazine, guarda streaming e video su YouTube e ascolta le serie podcast su Spotify. In attesa di tornare a visitarci puoi esplorare le nostre mostre su Google Arts & Culture!

Sitemap