Esposizioni internazionali

VII Triennale di Milano — 1940
Ordine e Tradizione

La VII Triennale si chiude alla vigilia della dichiarazione di guerra di Mussolini agli alleati. L’edizione segna un irrigidimento del dibattito culturale a favore di un’impostazione generale che predilige il nazionalismo nelle scelte artistiche e nei criteri di ordinamento ed è causa di una partecipazione straniera limitata a poche sezioni. A discapito degli architetti razionalisti, allontanatisi dalle nuove direttive del governo autocratico, una posizione privilegiata è riservata agli architetti del regime, primo fra tutti Marcello Piacentini, curatore della sezione di architettura con il progetto dell’E42, Esposizione Universale di Roma (EUR), esempio urbanistico e architettonico della potenza della nuova Roma imperiale.

Enrico Ciuti, Manifesto per la VII Triennale di Milano, 1940

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